Esce Chrome: il più veloce browser per AJAX

E’ stato rilasciato ieri Chrome, il nuovo web browser di Google. E’ al momento in beta e disponibile solo per Windows. Versioni per Mac e Linux sono nei piani. L’ho scaricato ed effettuato alcuni test.

Interfaccia utente
E’ minimalista. Cerca di dedicare il massimo spazio alla pagina visualizzata, concedendo il minimo indispensabile a bottoni, barre e gli altri elementi di contorno. E’ coerente con la filosofia di Google: l’applicazione è nel web, il browser (e il PC in generale) è solo uno strumento per accedere al web.
Ci sono una barra di tab (ricavata dal bordo della finestra), dei bottoni (avanti/indietro/reload/bookmark), una casella dinamica per la ricerca o l’inserimento di url, un menu per operazioni sulla pagina (stampa, ecc), un menu per operazioni globali (impostazioni, ecc). Tutto il resto dello spazio è dedicato alla pagina che si sta visitando.

Compatibilità
Mi sembra buona. I siti html hanno l’aspetto che ci si aspetta: font, riquadri, grafica appaiono nel posto giusto. Devo dire che avevo notato più differenze nel passaggio da Firefox 2 a Firefox 3.
JavaScript funziona apparentemente bene sulle applicazioni che uso più frequentemente.
Ho constatato che flash funziona di base ma non ho avuto modo di provare altri plug-in o ActiveX.

Prestazioni
Qui è dove Chrome dà il meglio di sé. Ho fatto girare un benchmark per javascript su Chrome, Firefox e Internet Explorer. I risultati parlano da soli:

  • Chrome: 2634ms
  • Firefox: 25840ms
  • Chrome: 45935ms

Dieci volte più veloce di FF e 20 più veloce di IE.

Capisco la direzione in cui vogliono andare. Molte applicazioni AJAX oggi sono lente su PC nuovi e praticamente inutilizzabili su PC un po’ datati. In termini di legge di Moore, Chrome ringiovanisce i browser di cinque anni rendendo applicazioni AJAX pesanti alla portata di tutti.
Parlando di applicazioni pesanti, chi sviluppa su Gears sarà sicuramente felice delle novità.

Conclusioni
Sarà interessante vedere come il mercato fra browser sarà influenzato dal nuovo entrante. Dal punto di vista dalla semplicità e dell’eleganza, Chrome si allinea a Safari e a Opera. Ma la posta in gioco è più alta: diventare la piattaforma per le applicazioni web di prossima generazione. In questo campo la battaglia con Internet Explorer e con Firefox sarà dura.

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