Disegnare fumetti (e altro) con Corel Painter Essentials 3
Da un po’ di tempo sto provando vari software di grafica e disegno per Mac. Avevo intenzione di fare una specie di rassegna ed in effetti l’ho iniziata, ma provando i programmi ho presto sviluppato le mie preferenze, perdendo un po’ dell’obbiettività che mi ero preposto all’inizio. Il motivo si chiama Corel Painter Essentials 3, che esce vincitore sotto molti aspetti. Mi riprometto di bloggare sugli altri software che ho valutato. Qui mi concentrerò su Painter soltanto.
Corel Painter Essentials 3 è il fratello minore di Coler Painter, un programma professionale per disegnare e dipingere. Entrambi questo programmi sono nati per simulare al meglio i meteriali usati dagli artisti: la carta, le matite, le penne, i colori, ecc.
Painter Essentials ha disposizione vari tipi di pennelli software che si comportano proprio come pennelli veri. Quindi, oltre a dare il colore, hanno anche la forma, la direzionalità e la risposta alla pressione tipica di un pennello. Esempi di pennelli sono gli acquarelli, gli oli, le matite, i pennini, i gessetti e gli aerografi. Ogni pennello ha poi delle varianti: per esempio pennelli a punta rotonda, piatta, sottile, o rada.
Ok, un immagine spiega meglio di 100 parole. Quindi ecco l’immagine con, da sinistra a destra, una matita, un gessetto, un olio, un acrilico, e due tipi diversi di acquerello.

In questo blog però non voglio andare troppo nei dettagli tecnici dei pennelli. Il programma è scaricabile in prova, quindi potete provarlo di persona. Invece vorrei mostrare un’applicazione del programma: come si fa un fumetto. Premetto subito che nel fare questo mi sono ampiamente ispirato a Hyperion, un fumetto della Marvel.
Iniziamo creando un documento vuoto. Su questo prima disegneremo uno schizzo a matita, quindi ripasseremo a china, e infine coloreremo i tutto. Cominciamo quindi con la matita. Conviene creare un layer dedicato a qusto scopo. Il layer potrà essere spento quando il disegno sarà definitivo. Abbozziamo le forme con una matita.

Vedete come il programma risponde in modo naturale alla pressione sulla tavoletta grafica. E ho usato una matita semplice. Con una matita granulosa, che simula l’interazione granulosa fra matita e carta, il realismo sarebbe stato ancor maggiore.
Andiamo avanti creando un nuovo layer sopra quello esistente, che dedicheremo ad un pennino a china. Ripassiamo il disegno, usando il tratteggio dove necessario. La prossima figura mostra il risultato con entrambi i layer (matita e china) attivi.

Adesso possiamo colorare. Come prima creiamo un layer ma invece di posizionarlo in cima ai layer precedenti, lo posizioniamo sotto il layer della china, in modo che dove colore e china si sovrapponessero, sarebbe la china ad apparire sopra e il colore sotto.
Un altro passo preparatorio al colore è scegliere la tavolozza. Nella versione professionale del programma (Corel Painter) è disponibile una funzione dedicata alle tavolozze. In Painter Essentials, si può otterene la stessa cosa creando un nuovo documento di dimensioni ridotte (200 x 200 pixel) su cui andremo a provare e mescolare i colori.
Prendiamo il pennello “Oli artistici” e facciamo pennellate sulla tavolozza con colori diversi. Gli oli hanno l’interessante caratteristica che, mentre si usano, si scaricano. La pennellata parte quindi con un colore pieno e saturo e finisce sfumando verso il bianco. Questo produce una serie di sfumature dallo scuro al chiaro sulle quali potremo prelevare campioni di colore da usare nel nostro disegno principale. Ecco la tavolozza che ho usato:

In realtà alla tavolozza definitiva ci si arriva facendo un po’ di esperimenti. Il colore è su un layer indipendente quindi è possibile cancellare e rifare prove riuscite male. Ecco una fase intermedia.

Quando la tavolozza è ok in genere non serve più toccarla. Si può spegnere il layer della matita e concentrarsi sul colore. Per il volto ho usato un pennello ad olio semplice (non artistico) a punta fine e completamente coprente. Per il vestito ho usato nuovamente il pennello ad olio per i contorni netti più chiari. Sempre con lo stesso pennello ho dato una base uniforme utilizzando una sfumatura intermedia (viola) al resto del vestito. Per le sfumature più scure e per dare rotondità il pennello ad olio è troppo netto e non va bene. Sono quindi passato ad un gessetto ed ho usato più passate per sfumare gradualmente.
Per la base azzurra dello sfondo ho ripreso il pennello ad olio completamente coprente. Fra l’altro, regolando la pressione è facile passare da una punta fine e precisa ad una larga e veloce da usare. Per dare varietà ho creato un effetto di luce sulla sinistra del disegno. Questo è fatto con un aerografo e qui ho un po’ improvvisato sul colore.
Per terminare, ho creato un layer sopra tutti gli altri, quindi anche sopra la china, per rendere un effetto luminoso più marcato. Ho quindi selezionato il colore bianco e un gessetto. Con pennellate lunghe e radiali partendo dall’angolo in alto a sinistra ho reso l’effetto luminoso curandomi di andare a invadere anche la zona degli occhi del personaggio.
Il risultato finale è questo (fare click sull’immagine per vederla in dimensioni reali):
In conclusione Corel Painter Essentials 3 è eccellente come usabilità, qualità e funzioni. Ogni tipo di pennello reagisce al tocco delle mano in modo naturale e progressivo, molto più che con altri programmi. La bontà del programma sta proprio in questa sensazione di controllo e precisione. La disponibilità di tantissimi tipi di pennelli (di cui si finisce per usare una minima parte) rende il disegno più rapido, facile e invita anche alla sperimentazione e alla fantasia.



Marzo 19th, 2007 00:19
Si’, ma il problema è che… bisogna saper disegnare! :-)
Marzo 19th, 2007 19:32
Il ritorno di Corel! :-) Grandi. Hmm, quand’era l’ultima l’ultima volta che ho usato Corel Draw? Quasi quasi torno a darci un’occhiata.
Marzo 19th, 2007 22:06
x Fabrizio:
e sì, non si scappa. Painter, come tutti gli altri programmi sono solo strumenti che possono velocizzare il lavoro e dare una leggera patina professionale ai risultati. La base è invece il semplice saper disegnare.
Da dilettante che fa un corso di disegno una volta alla settimana, trovo che disegnare sul computer permette di provare, fare, disfare molto velocemente e soprattutto senza paura di fare errori. Una chiazza di china digitale in mezzo al foglio è molto più facile da togliere rispetto ad una chiazza di inchiostro vero :-))
Un po’ come la fotografia digitale. Scatti, vedi cosa non va, scatti di nuovo, e così via. Il buon vecchio “sbagliando si impara”. Certo un po’ di occhio bisogna averlo.
Parlandoci da informatici, “code a bit, test a bit” … :-)
Maggio 22nd, 2007 17:37
He looks like you !
Novembre 12th, 2007 17:57
vorrei proprio iniziare a colorare le tavole a fumetti che disegno e che vedono protagonisti alcuni personaggi da me creati.
Ho acquistato una intuos 3 e questi pochi consigli sono già un piccolo tesoro per me.
Grazie
Novembre 12th, 2007 21:44
Daniele, molto belli i tuoi disegni e il tuo sito.
Anch’io mi sono avvicinato a queste tecniche grazie alla Intuos 3.
Da allora uso la tavoletta grafica sempre, al posto del mouse, semplicemente per ri-allenare la mano a questo inusuale strumento. Quasi un anno dopo lo trovo assolutamente naturale.
Ho imparato numerosi trucchi. Uno fra tutti, quando disegno, tenere la tavoletta in centro, allineata con l’asse del monitor. Ma anche altri; ho trovato un argomento per scrivere il prossimo articolo :-)
Novembre 18th, 2007 11:26
[…] La connessione al computer è tramite cavo USB e l’installazione sul Mac è liscia come l’olio. In bundle era fornito anche il software Corel Painter Essentials 3, di cui ho parlato in un precedente blog. […]
Dicembre 2nd, 2007 17:04
Molto interessante la presentazione che hai fatto…io mi sono avvicinata a Painter banalmente perchè me lo hanno dato insieme alla Graphire4 XL però lo trovo un po’ ostico.
Non che io sia pratica di grafica, sono una disegnatrice classica da foglio di carta e matita, ma mi piacerebbe imparare, anche solo per il gusto di farlo, quindi ecco la domanda: dove li posso scovare dei tutorials, magari in italiano, che mi crea nn poca fatica dover anche tradurre oltre che capire cio’ che devo fare :)
Dicembre 3rd, 2007 21:46
Non conosco tutorial in italiano. Però c’è un blog con diversi link a tutorial in inglese.
Che cosa danno con la Graphite4? Painter o Painter Essentials? I programmi sono molto simili e le tecniche di base (utilizzo dei pennelli, dei layer, movimenti del foglio, ecc) sono uguali.
Altrimenti ci sono dei dvd didattici fatti da veri maestri del settore.
Gennaio 29th, 2008 17:45
o una domanda e possibile colorare un disegno fatto a matita a mano e poi scanerizzato al pc se si come dovrei cominciare?
Febbraio 25th, 2008 05:12
per sakura.. si lo puoi fare, basta che il disegno abbia dei contorni marcati su fondo completamente bianco..scannerizza il foglio portalo in photoshop o simili e con la bacchetta magica seleziona lo sfondo, poi fai “inverti” e ti ritroverai con il contorno dei segmenti selezionato a questo punto tasto detro e fai “crea tracciato”. Ecco ora hai il tracciato fai “esporta tracciato” e lo savi in .AI (illustrator) sia illustrator che corel che moltissimi altri programmi di grafica supportano questo formato..a volte quando apri il file non vedrai nulla perchè nn sono settate le dimensioni del tracciato..basta che gli dai la misura di un punto e scegli un colore visibile sullo sfondo e un suo riempimeto (metti nero per entrambi) ed ecco il tuo disegno a matita pronto per essere colorato ;) per info contattami…ciao
Marzo 3rd, 2008 20:06
io vorrei scaricare corel painter. cme faccio?
Marzo 3rd, 2008 21:02
Per Francesca:
Le versioni di prova dei vari software Corel (fra cui Painter) sono scaricabili da qui:
http://www.corel.com/servlet/Satellite/it/it/Content/1152796555406
Giugno 11th, 2008 10:53
Ciao a tutti, sono un Catoonist, illustrator, io ho comprato una tavoletta grafica, l’ho provata, poi l’ho rimessa nello scatolo. NON FA PER ME!!
Io preferisco usare pastelli, carte colorate, e soprattutto penne.
la visione naturale di un disegno non può mai paragonarsi a quella del computer… il quale schermo inganna sempre gli effetti.
ciao
Agosto 28th, 2008 09:24
BELLO IL DISEGNO