Utilizzare la tavoletta grafica Wacom Intuos 3
Prendiamo un normale mouse e proviamo a disegnare un cerchio utilizzando un qualunque programma di grafica. Il cerchio verrà fuori a forma di uovo e il tratto risulterà indeciso e irregolare. Mentre il mouse funziona bene per posizionarsi con precisione su un punto e fare “click”, non funziona così bene se vogliamo tracciare una forma continua dove è il movimento, più che una singola posizione, ad essere importante. E’ in questi casi che conviene passare alla tavoletta grafica.
Problemi con il mouse
Il problema principale è che per spostare il mouse bisogna movere il polso o il braccio in un modo poco naturale per il disegno. Il mouse non ha una “punta”, non ha un punto di riferimento preciso per tutti i movimenti. O meglio… lo ha in corrispondenza della pallina o del sensore ottico, che non è il punto più intuitivo per l’utilizzatore. Il risultato è che i movimenti fisici del mouse (avanti, indietro, destra, sinistra, ma anche leggere rotazioni orarie/antiorarie involontarie) producono movimenti imprecisi del puntatore sullo schermo.
Un altro problema è l’attrito elevato del mouse sul tavolo. Va bene per posizionare il puntatore in un certo punto dello schermo e lasciarlo fermo lì, ma se si deve compiere un movimento fluido non va più bene.
Infine il mouse ha un pulsante che può essere o tutto premuto o tutto alzato. Non ci sono “sfumature di grigio”.
Wacom Intuos 3
Ho comprato questa tavoletta grafica quasi un anno fa. Sì, ha risolto tutti i problemi dovuti al mouse che ho appena elencato e mi ha permesso di affrontare per la prima volta il disegno sul computer. Ma anche la tavoletta ha le sue difficoltà: di scelta, configurazione e utilizzo. Dopo un anno di uso quasi quotidiano credo di aver acquisito un po’ di familiarità con lo strumento e di aver imparato qualche trucco, che condividerò in questo articolo.
Contenuto della confezione
Io ho il formato A6 wide. E’ il formato più piccolo e la sua superficie attiva misura circa 11×17 cm. La tavoletta complessivamente misura circa 20×26 cm e di questo bisogna tenere conto per darle sufficiente spazio sul tavolo. Anche gli altri formati hanno un notevole bordo intorno alla superficie attiva rendendole più ingombranti di quanto sembra.
La connessione al computer è tramite cavo USB e l’installazione sul Mac è liscia come l’olio. In bundle era fornito anche il software Corel Painter Essentials 3, di cui ho parlato in un precedente blog.
La penna fornita di serie è la grip pen. Ha due punte: una normale per scrivere ed una sull’estremità opposta per cancellare. Entrambe sono sensibili alla pressione in maniera progressiva. Su un lato c’è un bottone con due funzioni: tasto destro e doppio-click.
E’ importante sapere che la pen grip è anche sensibile all’inclinazione rispetto alla verticale. Questa funzione è utilizzabile con strumenti software quali l’aerografo per puntare il getto d’inchiosto in una certa direzione. La pen grip non è invece sensibile alla rotazione.
La tavoletta rileva la posizione della punta utilizzata purché questa sia a meno di 1-2 cm dalla superficie attiva. Questo permette di posizionare la punta nel punto desiderato prima di fare click toccando la superficie attiva. Tutte le posizioni sono “assolute” cioè un certo punto sulla tavoletta corrisponderà sempre allo stesso punto sullo schermo.
La pressione che si può applicare sulla punta è notevole, circa 400g. Questo dà un’ampia gamma di pressioni corrispondenti a segni più o meno marcati quando si una un software di grafica (Photoshop, Painter, ecc.) che sappia utilizzare questa variabile.
La tavoletta ha una serie di tasti, che permettono di attivare certe funzioni senza ricorrere alla tastiera del computer, e un piccolo touch-pad per funzioni simili alla rotella del mouse (zoom).
Nella scatola c’è anche un poggiapenna e un set di punte.
Accessori
Esistono vari accessori acquistabili separatamente. Verificate sempre che cosa è incluso o escluso nella confezione perché il contenuto può cambiare a seconda del Paese di vendita, di promozioni, ecc. Al momento per esempio, il sito della Wacom pubblicizza una Intuos3 Special Edition che include sia la grip pen che l’aerografo nella confezione di base.
Alcuni degli accessori sono:
- la penna aerografo: ha due punte (normale + gomma da cancellare), è sensibile all’inclinazione e in più permette di regolare l’intensità del tratto con una rotellina.
- L’art marker: una specie di pennarello che è sensibile sia all’inclinazione che alla rotazione, utilizzabile per pennini calligrafici. Non ha invece la seconda punta (gomma da cancellare).
- Ink pen: una vera penna a sfera con cui è possibile disegnare su un foglio di carta appoggiato alla superficie attiva
- Lens cursor: un mouse per applicazioni CAD.
Posizionare monitor e tavoletta
A volte accade che si pensa di disegnare una linea con una certa inclinazione, ma sul monitor compare con un’altra inclinazione da quella desiderata. Nella mia esperienza, tutti i problemi di questo genere sono riconducibili ad uno sbagliato posizionamento della tavoletta rispetto al monitor.
La posizione corretta è tenere il bordo superiore della tavoletta perfettamente parallelo al bordo inferiore del monitor. Tutto qui.
Ancora meglio è tenere la tavoletta in centro al posto della tastiera, con l’asse della tavoletta e l’asse del monitor allineati. Questa è la posizione che preferisco se faccio una seduta di solo disegno.
Configurazione di base
Andate nel pannello di controllo della tavoletta. Queste impostazioni valgono a livello di sistema e influenzano tutti i programmi con cui la utilizzerete. Alcuni parametri importanti:
- Nella scheda “Pen” speriementate con il parametro “tip feel”. Questo cambia la curva della pressione ma ricordatevi che la pressione massima che la penna permette è sempre la stessa. La curva “soft” sale velocemente a basse pressioni e poi si appiattisce, mentre la curva “hard” sale lentamente a basse pressioni e poi cresce velocemente verso il massimo. Fate click su “Details…” per vedere graficamente le varie curve. Io lascio questo parametro a metà della scala.
- Nella scheda “Mapping” controllate che screen area e tablet area siano a “full” e che la checkbox “force proportions” sia selezionata. Questo assicura che non ci siano distorsioni nelle proporzioni fra altezza e larghezza indipendentemente dal monitor utilizzato.
- Nella stessa scheda controllate che “mode” sia impostato a “pen”.
Configurazione di Corel Painter Essentials 3
Questo programma, in bundle con la tavoletta, ha uno strumento chiamato “Brush tracking” per configurare la sensibilità della tavoletta. L’idea è che l’utente disegna qualcosa nell’area di prova e brush tracking indovina i parametri migliori per il tocco utilizzato. A me non piace perché a volte mi sembra che tiri fuori parametri a casaccio.
Per questo motivo imposto i parametri manualmente. Un buon punto di partenza è il seguente:
- velocity scale: 100,00
- velocity power: 0,00
- pressure scale: 1,00
- pressure power: 2,00
Provate se vi piacciono queste impostazioni - è questione di gusti personali. Se il tocco risulta troppo duro, potete provare ad abbassare pressure scale a 0,50.
Utilizzo dei bottoni e del touch-pad
I bottoni della tavoletta sono utilissimi e permettono di evitare di usare la tastiera. Premete il bottone per attivare la funzione, trascinate la penna per effettuare l’operazione, lasciate andare il bottone per tornare in modalità disegno. Le funzioni attivabili sono le seguenti:
- Bottone 1: muove il layer correntemente selezionato
- Bottone 2: blocca il pennello su angoli ortogonali al foglio o a 45 gradi
- Bottone 3: seleziona il colore dalla posizione corrente del pennello
- Bottone 4: sposta il foglio (senza muovere i layer)
- Bottoni 3+4: ruota il foglio
A fianco dei bottoni c’è un piccolo touch pad verticale che permette di cambiare lo zoom al volo.
Punte
La punta standard è una semplice asticella bianca, apparentemente di teflon. E’ dura e scorre sulla tavoletta in modo liscio e con poco attrito. In dotazione con la penna ci sono tre punte di ricambio identica a questa. Il consumo è ridotto, circa mezzo millimetro all’anno per l’utilizzo che ne faccio.
Gli altri tipi di punta in dotazione sono la stroke-pen e la felt-pen.
La stroke-pen è una punta costituita da due parti, unite da una molla. E’ simile a quella standard ma la molla la rende più morbida. Il suo scopo è di assomigliare ad un pennello.
La felt-pen è fatta di un materiale duro ma spugnoso, simile alla punta di un pennarello. L’attrito sulla tavoletta è maggiore e vagamente dà la sensazione di usare una matita su della carta ruvida. La punta si consuma velocemente.
La mia punta preferita è la felt-pen ma ormai mi sono abituato alle punte standard. Mi dovrebbero durare 6 anni. Comunque si possono comprare i ricambi - non so quanto costano.
Una punta spesso trascurata è quella della gomma, utilizzabile semplicemente rovesciando la penna. Anche questa punta è sensibile alla pressione. Inoltre è morbida (probabilmente dentro c’è una molla) come la stroke-pen, quindi utilizzabile per simulare un pennello. L’unico appunto alla Wacom è che questa punta è montata molto lasca sia nella direzione della pressione, sia lateralmente, il che la rende poco precisa. Non vedo l’utilità di questa caratteristica e secondo me non costava molto realizzare questa parte più accuratamente.
Scelta del formato
Ho lasciato questo argomento per ultimo perché, avendo utilizzato solo il formato a6 wide, non credo di poter dare troppi consigli. Comunque qualche idea me la sono fatta.
Innanzitutto è importante che le proporzioni della tavoletta corrispondano a quelle del monitor. Un monitor in 4:3 richiederà una tavoletta A5 o A4. Un monitor in 16:9 richiederà una tavoletta A6 wide, A5 wide o A3 wide. Notate che il formato A4 oversize è un quadrato, quindi da non confondere con i formati “wide”.
Ma il punto più importante è: è meglio una tavoletta piccola o una tavoletta grande? Discorsi di prezzo e spazio sul tavolo a parte, la questione è di proporzioni rispetto al monitor. Facciamo un paio di esempi.
Se ho un monitor da 20 pollici e uso una tavoletta A6 wide (facendo i dovuti calcoli) ogni volta che sposto la penna di 1 cm, il puntatore sullo schermo di sposta di 2,5 cm. C’è una specie di amplificazione o moltiplicazione del movimento di 2 volte e mezzo.
Se invece, con lo stesso monitor, uso una tavoletta A5 wide, uno spostamento della penna di 1 cm diventa sullo schermo uno spostamento di 1,7 cm. L’amplificazione/moltiplicazione del movimento è minore.
Cosa vuol dire? Più l’amplificazione del movimento è alta e meno intuitiva sarà la corrispondenza fra tavoletta e monitor. Idealmente con monitor e tavoletta delle stesse dimensioni, il movimento su tavoletta e su schermo sarebbero in relazione 1:1 e questa è la situazione di utilizzo più naturale.
Con l’utilizzo sicuramente ci si abitua ma all’inizio si farà più fatica con le tavolette piccole rispetto a quelle grandi.
Conclusioni
La tavoletta grafica dà un tocco “analogico” al disegno sul computer. Posizione, pressione, inclinazione sono trasmessi dalla mano al computer, dando l’impressione di agire direttamente sull’immagine nello schermo. La tavoletta grafica sostituisce bene il mouse, che è l’anello oggi più debole fra gli strumenti hardware e software disponibili al disegnatore, artista o appassionato.







Novembre 28th, 2007 20:31
Grazie. E’ un articolo molto chiaro. Complimenti per i disegni e le foto :-)
Gennaio 9th, 2008 14:42
Grazie per l’esauriente “prova su strada” .
Gennaio 18th, 2008 21:17
salve!volevo sapere come si fa a cambiare le punte alla penna!mi fareste un favorene…
cmq complimenti per l articolo e grazie per le indicazioni!^_^
Gennaio 18th, 2008 21:48
Puoi comprare l’Intuos3 Care Pack. Include una garanzia estesa, qualche punta di ricambio e l’attrezzo per rimuovere le punte. Non riesco trovare una foto ma l’ho visto ed è una specie di anello aperto che funziona come delle pinzette. Il care pack costerà un’ottantina di euro. Se ti serve solo l’estrattore non ne vale la pena.
Io uso delle normali pinzette, anche se ne ho dovute provare due o tre prima di trovare quelle che pinzano la punta senza scivolare.
Aprile 18th, 2008 10:27
si una bella review della intuos3
Io la uso da un anno e mi diverto molto
Ultimamente pero’ mi da dei problemi che non so risolvere.
Il cursore dello schermo a momenti non segue il movimento della penna che tengo in mano. Poi riappare e riparte ma la linea che viene tracciata non e’ piu’ accurata.
Ho provato a installare e rinstallare piu’ volte e photoshop e la tavoletta. il mio sistema e’ vista.
ma nessuna fortuna.
avresti qualche consiglio?
ciao
Mario