Ho messo on-line alcune foto delle grotte di Borgio Verezzi scattate recentemente. Il percorso turistico si snoda per circa 800 metri e scende qualche decina di metri sotto il punto di ingresso, rimanendo comunque sopra il livello del mare. Da quanto ho capito dalla spiegazione della guida, le grotte - quindi i cunicoli molto stretti che si intravedono in vari punti - hanno lunghezza complessiva di qualche migliaio di metri.
La grotta, antichissima per formazione ma scoperta solo nel 1933, contiene stalattiti e stalagmiti di svariate forme e dimensioni ancora “vive”, cioè in formazione grazie alle infiltrazioni di acqua.
La caratteristica distintiva di queste grotte, rispetto ad altre, è la varietà di colori delle formazioni: gialle, bianche, rosse e le rarissime brune.
In alcuni periodi dell’anno (presumibilmente quelli più piovosi) l’accumulo di acqua crea laghetti sotteranei. Purtroppo quando siamo andati noi erano praticamente tutti asciutti (se così si può dire vista l’elevata umidità del luogo).
Non si possono fare molte fotografie. La guida ne permette una per sala. Se andate con serie intenzioni fotografiche, consiglio di mettervi d’accordo con l’organizzazione in anticipo e farvi autorizzare all’utilizzo di cavalletto e flash separati. Le foto che ho messo on-line sono scattate con la luce dell’illuminazione presente e con una buona dose di mano ferma.